venerdì 14 agosto 2026

Blue Reflection Quartet

Blue Reflection Quartet: Shōjo Tachi no Kiseki
Blue Reflection Quartet: 少女たちのキセキ 
Blue Reflection Quartet
2026
PlayStation 5, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, Windows
Developer: Gust Publisher: Koei Tecmo
Azusa Takahashi, Kenzo Kobori, Junya Tanaka, Risako Yoshida (Director)
Junzo Hosoi (Producer), Yuichiro Kosako (Designer)
Mel Kishida (Artist)
Tetsu Shirakawa, Yurina Komurasaki, Shohei Sakai, Akiko Waba (Writer)
Hayato Asano (Composer)

Più che un Quartetto, un Duetto con un due brevi comparse a corredo. Il Ray incluso in questo pacchetto non può definirsi come narrativamente sostitutivo della serie animata, mentre il Sun non può definirsi esperienza completa, frenando in parte l'ambizione della raccolta di dare un senso compiuto al tutto. Rimangono i due JRPG imperfetti ma coerenti, atipici e per questo ancora ammalianti, caratterizzati da una narrazione in grado di restare mirabilmente in bilico tra surreale e intenso, grazie ad un'attenzione per niente superficiale all’intimità dei personaggi e al loro sviluppo. E quando Mel Kishida dice "Non credo che uscirà nulla di simile in futuro", vedendo anche le modifiche attuate un inutile decennio dopo, non facciamo fatica a credergli. 

mercoledì 22 luglio 2026

70's Robot Anime Geppy-X

70's Robot Anime Geppy-X
70年代風ロボットアニメ ゲッP-X
1999
PlayStation
PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch, Xbox Series, Windows
Developer: Aroma Publisher: Aroma, Bliss Brain
Akihide Kohara (Director, Writer), Yoshio Okui (Producer)
Keizo Mochizuki (Programmer), Masayoshi Obata, Yorihisa Uchida (Artist)
Momo Mochishita (Composer)

Un videogioco si può valutare con la testa ma anche con il cuore, e dinnanzi a cose come 70s Robot Anime: Geppy-X il secondo non può che prendere il sopravvento. Ama la forma, Aroma, più che la tecnica, sa come maneggiare i sentimenti di una generazione e non ha alcun timore reverenziale nel farlo. Nell'addobbare l'ossatura di un consueto shoot 'em up dell'era PSX, 70s Robot Anime: Geppy-X trabocca di citazioni visive e narrative, quasi potesse porsi come un compendio degli sviluppi estetici di un decennio animato che ha fatto dell'iconicità e della forza espressiva un'attrattiva indelebile nella memora collettiva. 

mercoledì 15 luglio 2026

Dead or Alive 6

Dead or Alive 6
デッド オア アライブ6
2019
PlayStation 4, Xbox One, Windows
PlayStation 5, Xbox Series (Last Round)
Developer: Team Ninja Publisher: Koei Tecmo
Yohei Shimbori (Director, Producer)
Akihiro Nakamura (Designer), Taku Sugawara (Programmer)
Yutaka Saito (Artist, Writer)
Hiromu Akaba, Yosuke Kinoshita (Composer)

È il dilemma che in questi casi si presenta ciclicamente: si valuta il gioco o l’edizione? Perché Dead or Alive 6 rimane un picchiaduro dannatamente divertente, ancora piacevole da vedere e con un sistema di gioco rinnovato, attanagliato fin dal lancio da alcune scelte commerciali discutibili che ne minarono il successo. L’offerta di Last Round però è deludente, sia dal punto di vista tecnico che contenutistico, con il publisher attratto sempre dai pacchetti DLC da venti euro come Winnie the Pooh col miele. In attesa di sapere cosa ci riserveranno con gli aggiornamenti e in generale con il futuro della serie, Last Round non si può definire proprio la “seconda chance” che meritava DOA 6. 

domenica 21 giugno 2026

Project A-ko


Qualcuno doveva prima o poi dare il giusto risalto alla figura di Katsuhiko Nishijima, infaticabile animatore e regista la cui firma appare su produzioni caratterizzate da un distinto quanto irrefrenabile “fan-service delle mutandine”, che di fatto lo rese celebre in patria tra la seconda metà degli anni Ottanta e i primi Duemila, trovando però, per una serie di circostanze, terreno fertile anche tra gli appassionati oltreoceano. Project A-ko, esplosiva pellicola di debutto di Nishijima uscito nei cinema giapponesi il 21 giugno del 1986, lo si può infatti inquadrare da due punti di vista geograficamente opposti, quello giapponese, e quello americano, scoprendo che questo piccolo, sciocco e apparentemente innocuo film d’azione ha avuto un ruolo a suo modo determinante per entrambi i mercati. 

venerdì 20 marzo 2026

Super Bomberman Collection

Super Bomberman Collection
スーパーボンバーマン コレクション
2026
PlayStation 5, Xbox Series, Nintendo Switch, Nintendo Switch 2, Windows
Developer: Konami Publisher: Konami

Raccolta annunciata e lanciata senza preavviso come una bomba, ma che dimostra una cura e un rispetto per il materiale originale rimarchevole anche in quegli aspetti considerati marginali, ma che marginali non sono. La presentazione per queste operazioni ha un valore aggiunto, e Super Bomberman Collection mostra stile da vendere, con questi menu in cui è possibile scandagliare manuali e ruotare confezioni SNES. Nel portare riverenza alle proprie radici, anche se in questo caso a marchio Hudson, Konami, tra raccolte e remake, prova ad ergersi come ponte enciclopedico intergenerazionale, rispolverando questo simbolo di party game arcade che è stato progressivamente accantonato dai giapponesi (ma non da altri), finendo quasi nel dimenticatoio nelle sue sporadiche apparizioni. Ma ci sono ancora tanti altri Bomberman là fuori, e tutto fa presupporre che questa raccolta non sarà l’ultima.

martedì 10 marzo 2026

Atelier Resleriana: The Red Alchemist & the White Guardian

Atelier Resleriana: The Red Alchemist & the White Guardian
紅の錬金術士と白の守護者 ~レスレリアーナのアトリエ~
The Red Alchemist & the White Guardian: Atelier Resleriana
2025
PlayStation 5, PlayStation 4, Nintendo Switch, Windows
Developer: Gust, Team Ninja Publisher: Koei Tecmo
Yuki Katsumata (Director, Writer), Masaki Shibuya (Director), Junzo Hosoi (Produder)
Azusa Takahashi (Designer), Tseng Hsian (Character Designer)
Atsuo Ohki (Programmer)
Daisuke Shinoda, Kazuki Yanagawa (Composer)

Nello stesso anno di Yumia, Gust firma un Ateler solo apparentemente minore, indubbiamente ostico da collocare e lontano dalle lusinghe dell’appiattimento inaugurato con Ryza che è la salottiera della modernità – o supposta tale –, dimostrando di credere ancora in un Atelier più studiato nelle sue fondamenta e in un pubblico più esigente, che non è hardcore ma semplicemente pensante. Come una coperta autunnale mai troppo larga per coprire tutto, Resleriana compie una scelta di limitazione, lavorando su ciò per cui la serie si contraddistingueva fino a Sophie 2, dal combattimento a turni ad un sistema alchemico degno di questo nome, cedendo il passo sulla prestanza produttiva e scenografica, trovando il senso di intrattenimento anche tramite una narrazione asciutta ma emotivamente compiuta.

venerdì 20 febbraio 2026

Dead or Alive

Dead or Alive
デッドオアアライブ
1996
Coin-op, Sega Saturn, PlayStation
Developer: Tecmo Creative #3 Publisher: Tecmo
Tomonobu Itagaki (Director, Producer), Katsunori Ehara, Takeshi Kawaguchi (Director)
Yujin Rikimaru, Yutaka Koga (Producer)
Motohiro Shiga, Jun Hasunuma (Designer)
Asamin (Artist), Makoto Hosoi (Composer)

È quasi emblematico constatare come a trent’anni di distanza si sia ancora fermi lì, alla scollatura troppo sexy, alla ragazza troppo giovane, che sia Kasumi di DOA o Eve di Stellar Blade, poco cambia, se non l’amplificazione del chiacchiericcio. Un loop cognitivo a suo modo significativo di come il dibattito attorno al videogioco d’azione, che in questo caso dovrebbe vertere sul puro divertimento, si sia progressivamente ritorto chiudendosi e polarizzandosi su sé stesso, in un contesto contemporaneo che palesemente non appartiene al modo di pensare di Tomonobi Itagaki. Di lui ci mancheranno, più che eventuali nuovi giochi e una visione di fighting game non elitario (una figura così difficilmente avrebbe trovato ulteriore spazio in questo mercato), le sue frecciate alla stampa e all’industria tutta.